lunedì 17 febbraio 2014

UN INTERESSANTE STUDIO CONDOTTO IN SVEZIA DALLA UMEA UNIVERSITY SULLE CATTIVE ABITUDINI DEGLI ADOLESCENTI CHE NON AMANO FARE COLAZIONE LA MATTINA

E'  UNA  NOTIZIA CHE  DOVREBBE  ESSERE  LETTA  CON ATTENZIONE  DA  TUTTI  I GENITORI

Nei giorni scorsi ho letto su IL MATTINO di Napoli i risultati di una interessante ricerca effettuata sui ragazzi in Svezia, sull'influenza che il  primo pasto della giornata può avere sulla loro salute in età adulta.

Lo studio è stato pubblicato su Public Healt Nutrition.  Gli studiosi hanno osservato per ben 27 anni  lo stato di salute e le abitudini di oltre 800 soggetti, sia quando avevano 16 anni di età che a 43 anni.

Infatti anche da noi sono tanti i ragazzi che la mattina escono di casa trascurando la prima colazione, limitandosi a bere un caffè o un the, o al massimo a mangiare soltanto qualcosa di dolce.
Costoro  corrono il rischio di avere elevati livelli di zucchero nel sangue,  di incorrere nella sindrome metabolica e nel diabete a partire dai 40 anni di età.

Un'indagine tedesca, pubblicata sulla rivista Pediatrics aveva già sottolineato come  saltare la colazione renda gli studenti meno brillanti a scuola o all'Università.

Bisognerebbe quindi non limitarsi a bere un caffè la mattina o mangiare un dolce, ma mandare giù due o tre fette biscottate con la marmellata, accompagnate da un bicchiere di latte intero dolcificato con il miele, o in alternativa un succo di frutta con una fetta di pane tostato con sopra il miele.(è consigliato il MIELE al posto dello zucchero)

E per chi non ama le cose dolci va benissimo una fetta di pane (possibilmente senza mollica oppure tostato) con prosciutto cotto magro.

E' importante abituare i bambini  a consumare una prima colazione che permetta di affrontare la mattinata con energie sufficienti.  Educare i ragazzi, sin da bambini, ad alimentarsi in modo variato ed equilibrato.  

Nessun commento: