mercoledì 30 novembre 2011

UNA SEMPLICE TORTA DI RISO CHE MI PREPARAVA MIA MAMMA

Nei giorni scorsi, mentre vedevo un pò distrattamente una trasmissione televisiva che parlava di cucina, mi era tornata in mente una torta economica a base di riso che ogni tanto mi preparava mia madre, vissuta a Milano fino all'anno 1928, data in cui si era sposata con mio padre e quindi vissuta il resto della sua esistenza a Napoli.
Mi sono messo quindi a cercare nei suoi vecchi libri di cucina, ovviamente ereditati da me ed ho trovato la ricetta che sul bordo della pagina aveva un appunto a matita: "se deve mangiarla anche Epicarmo (che era mio padre) ricordarsi di non mettere la cannella perché lui non la gradisce, come accade anche per il basilico".
Ricordo che a casa lui gradiva il prezzemolo nella salsa di pomodoro, la menta fresca con olio e aceto nella salsa verde, per condire il polpo all'insalata e null'altro.

Mi accingo quindi a riscrivere questa simpatica ricetta di questo dolce che si può mangiare anche freddo ed è buono anche dopo qualche giorno.

INGREDIENTI per 4/6 persone: riso gr 60; (uno qualsiasi, purché NON sia un parboiled che poi a quell'epoca in Italia non esisteva ancora); zucchero gr 60; latte fresco intero cc 500; acqua cc 100; sale fino 1 pizzico. Uova 3; zucchero gr 140; burro gr 80; uvetta sultanina gr 50; pinoli gr 20; la scorza grattugiata di un limone (ben lavato); cannella in polvere 1 cucchiaino colmo.

PROCEDIMENTO: mettere sul fuoco medio il latte, l'acqua, il riso, gr 60 di zucchero ed il pizzico di sale fino. Abbassare la fiamma dopo aver ben mescolato e fare cuocere fino a che il liquido non venga del tutto assorbito dal riso, quindi togliere dal fuoco.
Mettere nel frullatore le uova e lo zucchero (gr 140) ed azionare per un minuto il motore, poi aggiungere il burro sciolto a bagnomaria, l'uvetta fatta rinvenire in una tazza di acqua tiuepida e fatta asciugare in carta da cucina, i pinoli , mescolare e quindi aggiungere il riso ormai sfatto e non più caldo, la cannella in polvere e mescolare accuratamente tutti i componenti.

Foderare uno stampo rotondo con la carta da forno e versarvi dentro tutto il composto. Si pareggerà da solo.
Metterlo in forno a 160° per 30 minuti, quindi sfornarlo e passarlo nel piatto di portata e servirlo a spicchi.

2 commenti:

cooksappe ha detto...

prendo appunti! ^^

Sergio Corbino ha detto...

cooksappe,
benvenuto, sei il primo commento del mese di dicembre. Provala e la toverai ottima.
Grazie della visita e continua a farti vivo. Se hai particolari desideri chiedi pure. Non sono il genio della lampada di ALADINO, quindi limitati a problemi di cucina. Per altri casi una volta c'era un mago di Arcore....
A presto.
Sergio